Ambarabà ciccì coccò.. il torbido segreto

Ignari della terribile tragedia famigliare fatta di lussuria, perversione  e maltrattamenti animali che l’apparente innocua conta nasconde, quante volte da bambini abbiamo intonato:

Ambarabà ciccì coccò

tre civette sul comò

che facevano l’amore

con la figlia del dottore;

il dottore si ammalò:

ambarabà ciccì coccò!

 

La terribile ricostruzione..

C’è una donna, apparentemente rispettabile, che chiameremo “la figlia del dottore” la quale, dorme con degli “uccelli notturni” sul comò, considerato il verso dei rapaci e la distanza dalle orecchie possiamo dedurre sia che la donna non dormiva un cazzo sia che la sua camera da letto versava in pessime condizioni igieniche, avete mai parcheggiato sotto un nido di civette?!? Bene, abbiamo una donna rispettabile insonne, dei rapaci allevati in cattività e, come non bastasse, i 3 volatili sono costretti a rapporti contro-natura con la loro aguzzina come recita “che facevano l’amore con la figlia del dottore” le modalità di svolgimento dell’amplesso sono tutt’ora coperte da segreto istruttorio.. Deduciamo che visto l’ora e gli schiamazzi provenienti dalla camera l’ignaro dottore si possa essere alzato per controllare e, alla vista della figlia che si intratteneva con 3 civette in una stanza coperta di guano abbia avuto un malore come testimonia “il dottore si ammalò” per tutta risposta la figlia continuò nella pratica ignorando il padre moribondo “ambarabà ciccì coccò!”.. appunto.

 

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